Allenamento Funzionale

L’ Allenamento Funzionale è di sicuro l’allenamento più frainteso dell’industria del Fitness.

I Social Media mostrano migliaia di esercizi eseguiti in equilibrio sul Bosu o di persone che fanno roteare mazze definendoli Functional Training. La verità è che il Funzionale non è nulla di tutto ciò.

L’ Allenamento Funzionale può essere definito come un allenamento intenzionale la cui selezione di esercizi si basa sulla struttura e sulle funzioni del corpo umano.

Il Functional Training ha come obiettivi il miglioramento delle qualità di movimento e delle capacità fisiche delle persone, dà una preparazione globale al corpo per affrontare al meglio la vita quotidiana e qualsiasi genere di sport.

L’ipertrofia o il dimagrimento sono “solo” positivi effetti collaterali di questo tipo di allenamento, ma non sono lo scopo.

Questo significa che alleniamo movimenti, non muscoli.

Ma quali sono i benefici dell’Allenamento Funzionale?

Miglioramento delle abilità di movimento e della mobilità, aumento della forza e della potenza, miglioramento della capacità aerobica, sentirsi meglio nel proprio corpo, ecco alcuni dei benefici.

E perché dovrei praticarlo?

Perché sei un essere umano.

L’evoluzione umana è stata determinata dalla necessità di movimento e di portare a termine dei compiti attraverso il movimento. L’ Allenamento Funzionale parte da questo assunto e dal rispetto e comprensione dell’anatomia funzionale.

L’ Allenamento Funzionale può aiutarmi a migliorare le mie prestazioni sportive?

Senza ombra di dubbio sì, migliora la tua preparazione fisica globale (potenza, velocità, forza, mobilità) per supportare al meglio le richieste del tuo sport. Questo non è da confondere con un allenamento sport specifico che invece ha come scopo il miglioramento delle skill tecniche.

Come si svolge una lezione?

E’ composta da diversi blocchi:

Mobilità: lavoriamo sulla respirazione e sulla mobilità attiva per ridurre la tensione neurologica e preparare i tessuti e le articolazioni alla sessione di allenamento.

Warm up: utilizziamo i pattern base di movimento, anche in maniera dinamica, per aumentare la temperatura dei tessuti e attivare il Sistema Nervoso Centrale.

Agilità e skill di movimento: Ora che ci siamo scaldati è il momento giusto per allenare cambi di direzione, decelerazione, coordinazione, equilibrio, propriocezione.

Allenamento della Forza: Ogni allenamento è pensato per allenare tutti i distretti corporei attraverso l’utilizzo di carichi esterni quali Kettlebell, manubri, elastici, palle mediche. Grande rilevanza viene data all’allenamento del Core nella sua funzione di stabilizzatore.

Conditioning: fase finale incentrata su un lavoro più cardiovascolare per migliorare la capacità di recupero.

Ovviamente per essere efficace e non pericoloso deve essere guidato da un Coach competente che, anche all’interno di dinamiche di gruppo, sarà in grado di gestire le differenze di livello fornendo progressioni, regressioni e lateralizzazioni di ogni esercizio.

Ultimo aspetto di fondamentale importanza è la programmazione e la registrazione dei progressi che deve essere gestita con sapienza dal trainer per far si che l’allenamento sia sempre sfidante ma non pericoloso o deleterio.

Ci piace definirlo un allenamento trasversale e adatto a tutti, dove la variabile che fa la differenza è la presenza di un coach competente altrimenti diventa solo una serie di esercizi visti su instagram con #allenamentofunzionale.